Girls In Hawaii - From Here To There

(Naive/self) 2004

Tracklist:
  1. 9.00 Am
  2. Short Song For A Short Mind
  3. Time To Forgive The Winter
  4. Casper
  5. Found In The Ground
  6. The Ship On The Sea
  7. The Fog
  8. Fontanelle
  9. Flavor
  10. Organeum
  11. Bees & Butterflies
  12. Catwalk
Ormai è già da qualche mese che ascolto questo disco, ma comunque anche questa volta arrivo in ritardo nello scoprire un gruppo degno di nota come questo. Non aspettatevi di trovare delle belle ragazze in bikini su stupende spiagge tropicali, perchè qui stiamo parlando di sei ragazzi provenienti dal belgio, terra che è stata molto prolifica in passato in campo indie/new wave, con nomi come dEUS e Venus.
Un disco di rara fattura, perfetto, tutti i pezzi hanno una delicatezza, una grazia che sembra fatta di cristallo, un disco pieno di pathos, catartico, ricco di sussurri sospiri intrecciati a volte da riff di chitarre acide e sporche come in "Flavor" a volte da sampler oscuri, "nebbiosi" come in "The Fog", e raffinatezze acustiche jazzeggianti come in "Catwalk"(bello il ritornello con lo xilofono). Tutto il disco è accompagnato da suoni e campionature di atmosfera cinguettii, tuoni, vento, che vanno quasi a ricreare un paesaggio cangiante sulla base data dalla foto in copertina, sicuramente a contrasto dei più gelidi paesaggi nordici del Belgio.
Bellissima anche "Fontanelle" nella quale gli arpeggi di piano, quasi a creare spruzzi d'acqua, molto limpidi, si alternano alla voce e alla chitarra anche qui sporca e distorta.
Il brano che riassume meglio l'essenza di tutto il disco è "Bees & Butterflies", introdotta da un temporale che si avvicina che scatena una colorata scena melodica sussurrata da arpeggi di chitarre acustiche e da un canto corale sempre molto leggero e quasi sussurrato, che si chiude nuovamente da malinconici tuoni in lontanaza.
E' ovvio che ascoltando il disco vengano in mente nomi di gruppi già affermati, ma a fare delle citazioni sarebbe in questo caso limitante e riduttivo di fronte a un disco di questo livello; è solo la loro spensierata originalità e la diversità dei generi presenti a creare questo senso di "già sentito", se teniamo conto che il disco è stato pubblicato nel 2004, tutt'oggi a quattro anni di distanza non ricordo di aver ascoltato molti dischi originali e degni di nota come questo.
Fortemente consigliato, un disco che vi sorprenderà.

un assaggio:


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post di indieking